Le farine di grani antichi: una garanzia di qualità e nutrimento

Grani antichi: cosa sono e perché li preferiamo?

Quando si parla di cucina delle feste in Italia, la prima immagine che viene in mente è un piatto di pasta con salsa al pomodoro. I tempi di cottura del ragù sono sicuramente lunghi, ma una buona parte del sapore viene anche dalla qualità della pasta. Soprattutto, viene dall’utilizzo di grani antichi.

Infatti, in Sannio gourmet ci occupiamo di selezionare i migliori fornitori capaci di offrire farine e pasta di qualità unica. La qualità della farina dipende da diversi aspetti, uno di questi è l’origine e l’età della farina. Questo aspetto anagrafico si riferisce alla possibilità di utilizzare dei grani antichi per creare farine con particolari qualità che illustreremo qui sotto.

Grani antichi

Campo di grano

Ma cosa sono davvero i grani antichi? Si tratta di varietà di grano che non hanno subito modifiche di tipo genetico e che conservano la resa originale. Tra i più noti troviamo il Kamut che è un marchio registrato ed è famoso a livello mondiale, ma ci sono anche diversi grani italiani. Uno dei più famosi è il Senatore Cappelli ma molto diffusi sono anche il Saragolla, il Gentil Rosso, il Grano Monococco ecc.

Perché consumare i grani antichi?
  1. Per il sapore e per il nutrimento: il grano utilizzato nei prodotti di largo consumo è prevalentemente un tipo di grano geneticamente modificato per arricchirlo di glutine. La composizione del grano moderno ad uso industriale non ha le stesse qualità nutrizionali di quelliantichi e non è, per questo, considerato un prodotto di qualità. L’utilizzo di questi grani consente un equilibrio migliore tra glutine e zuccheri, e consente il consumo di glutine non modificato geneticamente. Inoltre, questi prodotti hanno anche un sapore migliore. Provate a fare il pane o la pasta fresca a casa usando una farina di grani antichi per crederci!
  2. Per la digeribilità: i grani antichi, proprio perché hanno un equilibrio migliore dal punto di vista proteico e glucidico, sono più adatti ad essere consumati come alimenti. Si tratta della minore quantità in glutine che consente ai grani antichi di avere una migliore digeribilità e di fornire maggiori quantità di minerali, zuccheri e proteine.
  3.  Sono prodotti naturali: i vari grani antichi sono alimenti prodotti dalla natura, non modificati dall’uomo, frutto di un lento processo di selezione naturale. Questo aspetto li rende migliori dal punto di vista nutrizionale ed organolettico, e li rende più compatibili con l’alimentazione umana.
  4. Per tutelare la biodiversità: le aziende che utilizzano grani antichi tutelano la biodiversità perché continuano a tenere in vita colture antiche. Queste verrebbero completamente eliminate dalla circolazione perché non hanno una resa pari al grano geneticamente modificato. Per questo consumare prodotti da forno e pasta prodotta con grani antichi è non solo buono per il palato e la salute, ma anche per la natura!

Sannio Gourmet ha in catalogo diversi prodotti a base di grani antichi. Sono prodotti poco raffinati, macinati a pietra, più digeribili e più buoni!

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